
Mi chiedo come si possa anche solo pensare di approvare un progetto di 9 milioni di euro per ampliare il Pronto soccorso dell’Ospedale Cardarelli se, contestualmente, si prevede di trasferirlo altrove, negli spazi vuoti della ex Cattolica, spendendone altri 35 per adeguarlo?
Sembra una barzelletta, invece è la realtà che emerge dagli atti: il 12 settembre la struttura commissariale ha inviato a Roma il progetto di trasferimento del Cardarelli alla ex Cattolica prevedendo un costo di 30-35 milioni per adeguare strutturalmente e funzionalmente l’immobile; il 22 settembre, invece, la stessa struttura commissariale ha condiviso e fatto proprio il progetto esecutivo della Asrem di 9 milioni di euro per i lavori di ristrutturazione del Pronto soccorso del Cardarelli, ospedale che solo 10 giorni prima avevano stabilito di traslocare altrove.
Ormai non è più una questione politica, ma solo di buon senso, logica e ragionevolezza. Che cosa aspetta la Regione a porre fine a questa sceneggiata grottesca?




